Claudio Brunello

Classe 1954, la sua formazione culturale, fino ai venti anni, avviene a Torino. Nel capoluogo piemontese vince, nel 1973, il Premio “Cairoli” Concorso d’arte contemporanea e in seguito è più volte segnalato in diversi Premi d’Arte.

 

All’inizio il suo fare arte si esprime nel campo dell’Optical art, con il suo trasferimento nel 1974 a Bassano del Grappa (VI) la sua creatività è coinvolta dalla libera arte informale per poi approdare, dopo varie ricerche, nel 2002 ad un fare arte autonomo, caratterizzato dall’uso di vari materiali che posti in assemblaggio su tele quadrate di piccolo formato, singole o associate fra loro, assumono carattere di cellule/parole portatrici di narrazioni e concetti creando composizioni in continua mutazione.

 

Dal 2007 si dedica all’arte a tempo pieno, come artista e promotore culturale. Nel 2014 affianca all’attività d’artista anche quella di designer, producendo oggetti e lampade a carattere concettuale complementari all’arredo contemporaneo.

 

Ha esposto in Italia e all’estero, sue opere sono presenti in numerosi negozi di design d’arredo e in collezioni private e pubbliche.

 

Pensiero artistico

Monocromia e materiali residuali, come: pietra, legno, sabbia, tessuto, carta, ferro, ecc. ecc., costituiscono l’impianto del mio fare arte. Elementi privi di funzione a cui il tempo ha imposto sottrazione, sono composti e addizionati nello spazio (tela quadrata di piccolo/medio formato).

 

I materiali posti nell’attesa di significato relazionale, si manifestano nella loro struttura fisica e post-funzionale. Il processo creativo si articola assorbendo l’intensità dei materiali coinvolti e il dialogo nascente fra loro.

Ha inizio, con lentezza e meditazione, una post-produzione in cui l’intervallo di vuoto che esiste tra l’oggetto trovato e il “giusto porre” sviluppa immagini mentali e intuizioni.

 

Cerco nel tempo dell’azione il fascino del vuoto, dell’assenza di funzione per creare contenuto che semplicemente è manifestazione del mio sapere addizionato e stimolato nel tempo.